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Buone Notizie, per le Auto Elettriche

Le buone notize corrono sui media, e specialmente dal mondo orientale ed americano, si sente che l'auto elettrica è una realtà, si puo già comperare.
Si parla di dati di rilevanza assoluta, cioè che nel 2020 il mercato delle auto elettriche od ibride in Europa sarà del 10%, sempre se verranno adottate le necessarie misure di incentivazione statali.

Questo è emerso da studi della Royal Academy Engineering inglese. Però informa che questo dato è succube ad alcuni fattori da risolvere per lo sviluppo delle green cars. Uno dei più importanti è la creazione delle colonnine di ricarica delle batterie al litio, che per ora sono molto costose ( circa seimila euro cadauna ) ed il tempo di ricarica di queste.

auto elettriche in aumento nel mondo

Mentre, invece, un altro studio della Pike Research sembra ridimensionare il problema della disponibilità di comode e funzionali stazioni per ricaricare le batterie delle vetture elettriche.

Sembra che entro il 2016 potremmo avere almeno 4,7 milioni di colonnine installate nel mondo, un numero sufficiente ad alimentare i circa 3,1 milioni di vetture elettriche o verdi che si dice saranno vendute nei prossimi cinque anni.
Stime sicuramente ottimistiche, ma determinate da due fattori: il primo è il successo determinatosi fino al 2000 che ha invogliato i governi ad incentivare gli sforzi per creare stazioni di rifornimento, considerato anche il fatto che si eliminerebbe buona parte della dipendenza dal petrolio, ultimamente non visto di buon occhio ( vedi disastro del golfo dl Messico ); il secondo è che non sarebbero società di piccola nicchia ad installare queste stazioni di rifornimento, ma società tipo la GE, Siemens, Samsung, Panasonic ecc..

C'è da tenere presente che l'assenza di uno strutturato modello di business per le stazioni di ricarica pubbliche hanno diminuito le previsioni attuali.
A sostenere queste previsioni, specialmente negli Stati Uniti, sarebbe la volontà di adottare prezzi estremamente accessibili alle utenze da usare come strumento di marketing. Secondo Roger Kemp della Lancaster University, oggi si può già percorrere 160 chilometri con meno di 3 euro.

Chi avrà la possibilità di fare il pieno alla propria auto nel giardino di casa, senza spendere una fortuna in bollette, dovrà trovare convenienza ad usare un esercente pubblico.
Il progresso della tecnologia ha già realizzato aspetti molto interessanti per le green cars, uno dei quali è la percorrenza, in oriente sono già arrivati a percorrere con una carica mille chilometri. Mentre i tempi di ricarica sono già scesi alle circa quattro ore, senza considerare che, per esempio, in America la Better Place ha già pensato di ricambiare le batterie ad ogni sosta nella stazione di ricarica, invece di rifornirla
Inoltre le velocità sono aumentate quasi esponenzialmente arrivando ai 130 km/h.
Le batterie al litio sembrano per ora non dare problemi, nel mondo esistono scorte di litio per fabbricare circa un miliardo di batterie.
Fattore molto determinante sono i pneumatici, che possono incidere su i dati sopra esposti in maniera molto incisiva. La Michelin ha già realizzato pneumatici di dimensioni ridotte che permettono alle green cars di risparmiare un 30% di energia a parità di condizioni di rotolamento.
Il leader mondiale delle auto elettriche è la Tesla, la Toyota ha già siglato un accordo per favorire la cooperazione sullo sviluppo di nuove vetture, componenti, produzione di sistemi ed ingegneria di supporto.
Tesla è impegnata nel design e nella realizzazione di veicoli elettrici. Attualmente è l'unica industria che già commercializza gli EV avendo già piazzato sul mercato più di mille veicoli elettrici capaci di viaggiare in autostrada
Il roadster prodotto dalla Tesla garantisce delle accelerazioni superiori alle macchine della stessa categoria, con emissioni zero.
In Italia, oltre che alla componentistica di ultima generazione come la T-box della Magneti Marelli, forse anche per l'apatia del governo, non esiste ancora nulla.
Speriamo che il 2011/12 sia più prolifico di novità

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